SINDACI: NE' AMICI NE' AVVERSARI DEL GOVERNO
SINDACI: NE' AMICI NE' AVVERSARI DEL GOVERNO

Napoli, 25 set. (Adnkronos) - ''Non siamo ne' amici ne' avversari del governo ma lo giudichiamo da quello che fa''. Cosi' avvia il suo intervento il sindaco di Catania e presidente dell'Anci, Enzo Bianco, che oggi insieme ai suoi colleghi di dieci citta' italiane ha partecipato a Napoli all'incontro programmato e organizzato dal primo cittadino Antonio Bassolino. L'ultimo incontro del movimento risale alla manifestazione sindacale del marzo del '98. Ma nessuno dei presenti vuole parlare di Partito dei Sindaci, semmai ci si adatta a definirlo ''movimento e c'e' chi come il sindaco di Torino, Valentino Castellani, specifica a nome di tutti ''noi siamo un pezzo importante delle istituzioni di questo Paese, siamo lo Stato sul territorio e sarebbe importante che il nostro ordinamento cominciasse a recepirlo''. I sindaci, dunque, da oggi rilanciano la necessita' di assumere poteri e prerogative indispensabili alle proprie funzioni. E rilanciano una ''lotta'' comune per acquisire tali poteri anche partendo dalle riforme istituzionali.

Sono tre i temi che sono stati affrontati quest'oggi che verranno discussi in un prossimo incontro, il 29 settembre, con il presidente del Consiglio Massimo D'Alema e con il ministro del Tesoro, Giuliano Amato e in una successiva conferenza Stato-Regioni. I tre temi riguardano: la riforma dello Stato in una dimensione federalista; la finanziaria in direzione del federalismo fiscale e di un maggiore potere agli enti locali in tema di privatizzazioni e ricontrattazione dei mutui; la sicurezza urbana e metropolitana. Su questo punto il sindaco di Napoli, Bassolino, chiarisce: ''Quello che e' fondamentale per noi rimane la certezza e l'effettivita' delle pene. Porteremo proposte, alcune delle quali gia' sono state avanzate in materia di codice della strada, motorini, integrazione dei corpi delle Forze dell'ordine e riforma della Polizia municipale. (segue)

(Sia/As/Adnkronos)