FIGURINE: MERLONI COMPRA, LA PANINI TORNA ITALIANA
FIGURINE: MERLONI COMPRA, LA PANINI TORNA ITALIANA
PER 102 MLD RILEVATA DALLA MARVEL

Roma, 8 ott. - (Adnkronos) - La Panini ammaina la bandiera a stelle e strisce e torna italiana a tutti gli effetti. Fino ad oggi controllata dagli americani della Marvel, la societa' e' stata rilevata dal management assieme al patron dell'Ariston Vittorio Merloni. La mitica marca di figurine ha avuto nell'ultimo decennio una vita travagliata: ceduta dalla famiglia Panini alla societa' Usa Maxwell nel 1988, era stata riacquistata dalla De Agostini nel 1992, per essere poi nuovamente ceduta alla statunitense Marvel. Ora, con l'operazione lanciata da Merloni, assieme ad Aldo Hugo Sallustro per il management (che ha rappresentato negli ultimi anni l'unico elemento di continuita'), la societa' modenese torna nuovamente in patria.

L'acquisto della Panini 'vale' 102 miliardi, ed e' stato condotto attraverso la finanziaria di Merloni, la Fineldo spa, che a sua volta controlla la Faber Factoring International, che ha organizzato il finanziamento dell'operazione.

La Panini e' leader mondiale nella produzione di figurine; e' presente in 60 paesi e produce oltre 5 miliardi di figurine all'anno. Ogni anno vengono lanciate 50 nuove 'collezioni', ricercatissime da bambini e adulti in tutto il mondo. I volumi generati dalla societa', infatti, superano di sette volte il livello del piu' vicino concorrente. La Panini produce anche adesivi e fumetti, per un fatturato totale, nel 1998, di 380 miliardi di lire, di cui oltre il 70% realizzato all'estero. I dipendenti sono circa 500 in Italia, e oltre 150 nelle filiali estere in Germania, Olanda, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Brasile. Per la Fineldo, l'investimento nelle figurine rappresenta un passaggio del processo di diversificazione che vede la Finanziaria gia' impegnata in diversi business, dai beni durevoli (Merloni Elettrodomestici, Benelli), energia (Centro energia), engineering (Merloni Progetti), intrattenimento (Cinecitta' Servizi), e servizi finanziari.

(Sec-Spi/Zn/Adnkronos)