KGB: MONS.RIZZI, ASSURDO DARE IMPORTANZA A QUESTE VOCI
KGB: MONS.RIZZI, ASSURDO DARE IMPORTANZA A QUESTE VOCI
EX NUNZIO IN BULGARIA, CIO' NON INCIDE SULLA STORIA

Citta' del Vaticano, 12 ott. (Adnkronos) - ''Trovo assurdo dare importanza a queste voci. Anche perche' non incidono e non hanno inciso il corso della storia''. Monsignor Mario Rizzi che dal '91 al '96 e' stato nunzio apostolico in Bulgaria -il primo rappresentante della Santa Sede dai tempi di Giovanni XXIII- commenta la pubblicazione dell'elenco Mitrokhin e del tentativo da parte di Mosca di reclutare agenti o confidenti in Vaticano. Rizzi che e' ancora consultore della Congregazione per le Chiese Orientali giudica negativamente la fuoriuscita di queste notizie: ''sono aspetti irrilevanti per comprendere il corso della storia. Anche perche' i fili della storia, non dimentichiamo, li tiene sempre Nostro Signore''.

''Prima di arrivare in Bulgaria ero un funzionario della Congregazione per le Chiese Orientali. Sono stato inviato a Sofia perche' esperto dei riti orientali -dice all'Adnkronos monsignor Rizzi- Quei cinque anni, che hanno coinciso con la 'perestrojka' sono stati gli anni piu' felici della mia vita. I miei rapporti coi bulgari erano ottimi; io stesso ero tenuto in grande considerazione perche' il popolo bulgaro ha una venerazione speciale per il Santo Padre. Io devo la mia fortuna al fatto di non aver mai preso in considerazione queste dicerie e di essermi sempre comportato di conseguenza, con naturalezza e semplicita'. Anche Giovanni XXIII quando era nunzio in Bulgaria ha fatto altrettanto. Si dice che la Russia cercava di carpire segreti al Vaticano, beh non mi stupisce, chiunque lo farebbe. Il punto e' pero' un altro e' cioe' che non ha inciso sulla storia''. (segue)

(Gia/Gs/Adnkronos)