NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (3) - L'INTERNO
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Roma. ''Enrico Berlinguer fece cose coraggiose, ma il Pci e la sua storia erano stati altro: le lacrime per Stalin, l'appoggio alla repressione della rivolta in Ungheria, il linciaggio politico di Giuseppe Di Vittorio in una direzione la cui lettura degli atti provoca brividi lungo la schiena''. E' uno dei passi di un intervento di Walter Veltroni inviato al quotidiano ''La Stampa'', in risposta a una sollecitazione del condirettore Gianni Riotta, il quale aveva chiesto al vertice di Botteghe Oscure di sciogliere definitivamente il legame con la politica di tutto il Pci. Il leader Ds replica: ''Noi abbiamo fatto di piu'. Abbiamo sciolto il Pci. Lo abbiamo fatto dieci anni fa, con la svolta di Occhetto. Uno strappo violento. Dicemmo che una storia, grande e tragica, era finita per sempre''.

Roma. Il vice presidente del Consiglio, Sergio Mattarella, non crede che l'affare Mitrokhin possa intaccare la stabilita' del Governo ed anzi si dice certo che l'attuale legislatura possa durare sino al 2001. Mattarella riconosce che ''ogni Governo e', costantemente e storicamente, a un passo dalla crisi, ma -precisa- direi che da un po' di tempo il valore della stabilita' si sta facendo strada''. Niente elezioni anticipate quindi? Anzi, sottolinea Mattarella ''credo che voteremo nel 2001 e che questo paese celebrera' in serenita' il Giubileo''.

Roma. ''Con lo stesso impegno civile e la stessa determinazione che ci ha permesso di battere il terrorismo e di infliggere colpi durissimi alla grande criminalita' organizzata, dobbiamo oggi affrontare in modo strategico la criminalita' di strada''. E' quanto si legge nel messaggio che Luciano Violante ha inviato alla conferenza nazionale per la Sicurezza nelle citta' che i Comunisti italiani aprono oggi al teatro Colosseo di Torino. Il presidente della Camera sottolinea come ''garantire la sicurezza dei cittadini sia oggi una delle tre grandi priorita' italiane, insieme al lavoro e alla scuola''.

Roma. ''Se vogliamo il rimpasto di governo? Non so nulla di questa storia: l'ho letta sui giornali''. Cosi' Antonio Di Pietro, prima di partecipare alla manifestazione dei Democratici sulla sicurezza. ''Noi facciamo parte della maggioranza parlamentare, ma non di quella di governo -precisa- e quindi non sappiamo cosa stanno dicendo all'interno dell'esecutivo''. Ma voi, vorreste entrare nel governo? ''Noi -risponde Di Pietro- non vogliamo far parte di niente. Vogliamo solo occuparci dei problemi concreti''. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)