CRIMINALITA': AVVOCATI, NO A GENERICI 'PACCHETTI SICUREZZA'
CRIMINALITA': AVVOCATI, NO A GENERICI 'PACCHETTI SICUREZZA'
PRESUNZIONE INNOCENZA E DOPPIO GIUDIZIO SONO PRINCIPI DI CIVILTA'

Roma, 16 ott. (Adnkronos) - Gli avvocati dicono ''no'' alle ipotesi di ''riduzione indiscriminata'' dei casi di ricorso in Cassazione e ''a tutte quelle misure confusamente rinchiuse in generici 'pacchetti sicurezza'''. Misure che rappresentano ''l'ennesima risposta sbagliata ai problemi dei cittadini e alla crisi del sistema giustizia''. E' la posizione ribadita dall'Organismo unitario dell'avvocatura (Oua) in coincidenza con il 'Security day' di Forza Italia e il dibattito all'interno di molti partiti sui temi della sicurezza.

''La presunzione di innocenza e il doppio grado di giudizio sono principi di civilta' -sottolinea l'Oua- non autorizzazioni a delinquere. Se il problema e' la lunghezza dei tempi e l'incertezza dell'esecuzione della pena s'intervenga sulle cause -organico dei magistrati, ristrutturazione degli uffici, consistente depenalizzazione- e non si persegua la tradizionale strada dei provvedimenti eclatanti al di fuori di ogni progetto organico di riforma''.

Gli avvocati condividono l'idea di puntare ''al rafforzamento delle strutture e all'abbreviazione dei tempi processuali'', ma purche' si tratti di ''elementi di un progetto organico'' e non di ''micro-modifiche contraddittorie''. ''Il sistema processuale italiano e' gia' sufficientemente poco coerente da non far sentire il bisogno -ammonisce l'Oua- di ulteriori deroghe ai principi che lo ispirano. Semmai, servirebbe scrivere un nuovo codice''.

(Sin-Pec/Zn/Adnkronos)