CRIMINALITA': IL 'CONTRO-SECURITY DAY' DELL'ASINELLO (2)
CRIMINALITA': IL 'CONTRO-SECURITY DAY' DELL'ASINELLO (2)
DI PIETRO, COSCRITTI E OBIETTORI IN UFFICIO E POLIZIOTTI IN STRADA

(Adnkronos) - Per Rutelli, inoltre, ''e' inaccettabile che la sospensione condizionale della pena venga comminata senza limiti: la condizionale puo' essere concessa soltanto la prima volta, ma se una persona e' recidiva, se cioe' continua a commettere lo stesso reato, questa concessione non puo' scattare automaticamente...''. Infine, in materia di immigrazione, Rutelli ha chiesto al governo ''di saper distinguere tra i rifugiati politici e chi entra nel nostro Paese perche' 'e un disperato e sara' inevitabilmente arruolato dalla criminalita' organizzata''.

Antonio Di Pietro, nel corso del suo intervento, molto apprezzato dai numerosi presenti, ha chiesto che ''si svuotino gli uffici e si riempiano le strade'' di personale delle forze dell'ordine. ''Non e' possibile -ha detto l'ex magistrato- che il 50% degli uomini delle forze dell'ordine venga attualmente impiegato per fare notifiche e in attivita' amministrative, mentre per strada praticamente non c'e' nessuno''.

''Pensate -ha proseguito Di Pietro- che gli uomini della polizia giudiziaria sono praticamente utilizzati ormai a tempo pieno soltanto per le notifiche o come assistenti giudiziari aggiunti. Si debbono, tutti i giorni, sobbarcare una serie di attivita' di ufficio che non spetterebbero loro. Credo che la cosa si possa risolvere facilmente: basterebbe svuotare gli uffici e sostituire questi uomini delle forze dell'ordine con militari di leva, con obiettori di coscienza o con tanti di quei giovani che sono in cerca di un posto di lavoro. Magari con contratti part-time...''.

(Rao/As/Adnkronos)