DS: 'NUOVA SINISTRA', NON CONTRO ULIVO MA PER PARTITO FORTE (2)
DS: 'NUOVA SINISTRA', NON CONTRO ULIVO MA PER PARTITO FORTE (2)
LAVORO-WELFARE-RIFORME, SERVE PROFONDA CORREZIONE A GOVERNO E PARTITO

(Adnkronos) - Tocca ad Antonio Cantaro illustrare il documento. ''Sul piano ideale -dice- siamo per un forte rinnovamento della tradizione del socialismo europeo. Non solo per la costruzione di un partito laburista, ma attendo alla qualita' del lavoro, dello sviluppo, dell'ambiente e della democrazia''. La sinistra chiede poi ''una profonda correzione'' della linea del governo e del partito sui temi del lavoro, della riforma dello stato sociale e del nuovo assetto delle istituzioni.

''Non pensiamo che la flessibilita' sia tutto -spiega Cantaro- lo Stato sociale va allargato, la spesa sociale portata almeno sul livello della media europea. E proponiamo un nuovo statuto di tutti i lavoratori. Mentre da destra parte l'attacco alla legge del '70, noi crediamo che sia il tempo di una nuova stagione dei diritto''. Sulle riforme, la sinistra della Quercia chiede che il centro-sinistra si differenzi con nettezza dal Polo sulla legge elettorale e propone un sistema a doppio turno di coalizione e la sfiducia costruttiva per affrontare insieme al tema della stabilita' anche quella della coesione delle singole coalizioni.

Infine, la prospettiva politica. ''Non siamo contrari all'Ulivo -dice il principale estensore della mozione della 'nuova sinistra'- ma crediamo che la coalizione sia piu' forte tanto piu' forti sono i soggetti che la compongono. I dati elettorali dimostrano che il vero problema, non solo per la sinistra, e' il crescente astensionismo dei ceti popolari. Abbiamo il dovere di recuperarli. Se ci riusciamo, facciamo un favore al partito e alla coalizione''.

(Pnz/Gs/Adnkronos)