DS: 'STRAPPO' DI WALTER VELTRONI, NEL PCI C'ERA STALINISMO
DS: 'STRAPPO' DI WALTER VELTRONI, NEL PCI C'ERA STALINISMO
BERLINGUER EBBE CORAGGIO, MA INCOMPATIBILI COMUNISMO E LIBERTA'

Roma, 16 ott. (Adnkronos) - ''Enrico Berlinguer fece cose coraggiose, ma il Pci e la sua storia erano stati altro: le lacrime per Stalin, l'appoggio alla repressione della rivolta in Ungheria, il linciaggio politico di Giuseppe Di Vittorio in una direzione la cui lettura degli atti provoca brividi lungo la schiena''. E' uno dei passi di un intervento di Walter Veltroni inviato al quotidiano ''La Stampa'', in risposta a una sollecitazione del condirettore Gianni Riotta, il quale aveva chiesto al vertice di Botteghe Oscure di sciogliere definitivamente il legame con la politica di tutto il Pci.

Il leader Ds replica: ''Noi abbiamo fatto di piu'. Abbiamo sciolto il Pci. Lo abbiamo fatto dieci anni fa, con la svolta di Occhetto. Uno strappo violento (...) Dicemmo che una storia, grande e tragica, era finita per sempre''. E proprio a dieci anni dalla svolta della Bolognina, Veltroni coglie l'occasione per consumare quello che puo' essere definito un nuovo 'strappo', culturale prima ancora che politico, ammettendo con forza: ''Comunismo e liberta' sono stati incompatibili. Questa e' stata la grande tragedia del dopo Auschwitz''. (segue)

(Sin-Xio/As/Adnkronos)