KGB: BERLUSCONI, CI DICONO PIDUISTI PERCHE' VOGLIAMO VERITA'
KGB: BERLUSCONI, CI DICONO PIDUISTI PERCHE' VOGLIAMO VERITA'
COSSUTTA AL GOVERNO, MA FATTI FUORI PARTITI CHE RICEVEVANO SOLDI DA AMICI

Milano, 16 ott. - (Adnkronos) - ''Abbiamo chiesto semplicemente che le carte fossero rese note e ci hanno coperto di insulti e di calunnie''. Cosi' Silvio Berlusconi parlando oggi a Milano in occasione della Security day torna sull'affare Mitrokhin e sulla richiesta di una commissione parlamentare. ''Abbiamo chiesto come mai tre governi hanno conservato le carte e nessuno ha mai pensato di farle conoscere all'opinione pubblica, al Parlamento. Abbiamo inoltre chiesto -ha proseguito Berlusconi- come mai non si sia fatta una seria indagine che facesse chiarezza sui dossier. Non abbiamo chiesto nessun tribunale speciale, ma abbiamo visto come la sinistra ha reagito dandoci dei fascisti, dei piduisti, dei forcaioli. Ci hanno coperti di insulti e di calunnie''.

Secondo Berlusconi, ''i metodi usati sono sempre gli stessi, il rivoltamento della verita'''. A questo punto, il leader di Forza Italia ha ricordato la apparizione televisiva di Armando Cossutta di alcune sere fa che ''ci ha raccontato di come sia lui che il Pci negli anni '70 pigliassero soldi dal Pcus facendoci intendere che era per preservare la liberta' di tutti noi. Quei finanziamenti Cossutta li ha paragonati a quelli ricevuti da un paese amico e dati ai partiti di origine democratica. Ci sono dei partiti infatti che hanno avuto finanziamenti da amici e sono stati condannati -ha insistito Berlusconi- fatti fuori dalla politica''.

Per contro, secondo Berlusconi, ''questi politici oggi non sono condannati, stanno al governo del nostro Paese non attraverso elezioni limpide ma con una operazione disinvolta ed immorale. Questa e' la sinistra che sta al governo -ha concluso Berlusconi- e' la sinistra che ha gia' avuto una caduta nel consenso degli italiani''.

(Ros/Zn/Adnkronos)