KGB: DI PIETRO, D'ALEMA NON PUO' RIFARE IL PREMIER
KGB: DI PIETRO, D'ALEMA NON PUO' RIFARE IL PREMIER

Milano, 16 ott. (Adnkronos) - Prima il caso Ocalan, ora l'affare Mitrokhin: non sarebbero, secondo Antonio Di Pietro, le ''credenziali migliori'' per il leader del governo Massimo D'Alema ''per ripresentarsi nel 2001''. In un'intervista a 'La Repubblica', l'ex Pm sembra quindi ritirare la sua fiducia nei confronti di D'Alema, anche perche', precisa ''sara' bene che cominciamo a pensare al domani. Gia' per le regionali -osserva- arrivano i diktat delle segreterie dei partiti, dimenticando che e' ora di passare alle primarie, per individuare dal basso, attraverso lo screening dei militanti, quali persone possono rappresentare meglio il territorio''.

''A questa politica consociativa l'Asinello e comunque io, Di Pietro, non ci stiamo piu''', avverte il senatore del Mugello che poi attacca l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ''che quando ha capito che la sua presidenza alla commissione sul Kgb e dintorni andava oltre l'inverosimile, ha rifiutato cio' che non poteva avere. E' come la favola della volpe e l'uva, non ci poteva arrivare e dice che e' acerba. Per gioco -sottolinea Di Pietro- hanno buttato giu' Prodi, per gioco danno visibilita' a una storia passata''. (segue)

(Ros/As/Adnkronos)