KGB: MATTARELLA, NON CREDO ALLA CRISI VOTEREMO NEL 2001
KGB: MATTARELLA, NON CREDO ALLA CRISI VOTEREMO NEL 2001

Milano, 16 ott. (Adnkronos) - Il vice presidente del Consiglio, Sergio Mattarella, non crede che l'affare Mitrokhin possa intaccare la stabilita' del Governo ed anzi si dice certo che l'attuale legislatura possa durare sino al 2001. In un'intervista a 'La Repubblica' Mattarella riconosce che ''ogni Governo e', costantemente e storicamente, a un passo dalla crisi, ma -precisa- direi che da un po' di tempo il valore della stabilita' si sta facendo strada''. Niente elezioni anticipate quindi? Anzi, sottolinea Mattarella ''credo che voteremo nel 2001 e che questo paese celebrera' in serenita' il Giubileo''.

Mattarella, che sull'affare Mitrokhin rivendica ''il massimo della trasparenza e della sollecitudine'' confessa di aver avuto con l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ''una conversazione telefonica'' nei momenti piu' turbolenti per il Governo, conversazione pero' ''che non definirei certo risolutiva'', precisa. ''Ho contribuito -sostiene- come altri al chiarimento: che e' stato agile e possibile, grazie alla linea di grande trasparenza avuta dal Governo sull'intera vicenda Mitrokhin''.

Quanto ai rapporti con Cossiga ''lui -spiega Mattarella- ha posto correttamente un problema di accertamento storico intorno alla vicenda. E ha trovato il governo sulla stessa linea: d'altra parte, avevamo gia' trasmesso tutti i documenti ad una commissione d'inchiesta, quella sulle Stragi''. Nessuna opposizione, quindi da parte di Mattarella alla Presidenza Cossiga, anche se, tiene a precisare ''non tocca al governo avanzare proposte e ipotesi di presidenze per gli organismi parlamentari. Il governo deve restare estraneo a queste scelte. E cosi' sara'''.

(Ros/As/Adnkronos)