SECURITY DAY: PANNELLA A BERLUSCONI, TI SENTI UN PO' BENITO?
SECURITY DAY: PANNELLA A BERLUSCONI, TI SENTI UN PO' BENITO?
LETTERA APERTA SU AGORA'-INTERNET E SITO RADIO RADICALE

Roma, 16 ott. (Adnkronos) - ''Oggi, che ti senti? Un po' Benito oltre che Silvio?''. E' uno dei passaggi finali della lettera aperta che Marco Pannella ha scritto al presidente di Fi, pubblicata oggi su Agora'-Internet e il sito www.radioradicale.it, nella quale il leader radicale ironizza sull'iniziativa berlusconiana del 'Security day'. ''Fra il 1935 e il 1942, fra i miei cinque e dodici anni, come Figlio della lupa prima, come Balilla poi -scrive Pannella al Cavaliere- almeno un paio di volte l'anno all'inizio, alla fine molto piu' sovente, ero 'convocato' in una delle mille e mille piazze italiane, per ascoltare li', piuttosto che a casa, le parole del Capo''.

''Quando leggo, su quotidiani e agenzie di stampa, le crescenti solfe e pippe del giornalismo italiano, e so che giorno e notte fino a domattina si dara' in tv la messa ufficiale del 'Security day' (ma come ti vengono certe geniali idee?), ho proprio il senso del passato che non passa mai''. ''Ad agosto -si legge ancora nella lettera di Pannella- affittasti una squadriglia di velivoli e ti sentisti niente meno che Lauro de Bosis. Perche' no? C'era differenza solamente sul costo dell'operazione: a Lauro costo' la vita'', ''a te, al massimo, l'equivalente non so se di uno o di tre minuti, tra minuti non della tua vita, ma degli interessi che ti fruttano nelle banche i tuoi capitali''.

''Oggi, che ti senti? Un po' Benito oltre che Silvio? Quanto a me, te lo assicuro, non so bene perche', fra te, Massimo e Romano imperanti, sto attraversando una sorta di 'insicurity year and day'''.

(Pol-Rgg/Gs/Adnkronos)