SCRITTRICI: E' MORTA PENELOPE MORTIMER, LA 'FRENESIA DEL PIACERE'
SCRITTRICI: E' MORTA PENELOPE MORTIMER, LA 'FRENESIA DEL PIACERE'
L'AUTRICE BRITANNICA AVEVA 81 ANNI, BIOGRAFA DELLA REGINA MADRE

Londra, 23 ott. - (Adnkronos) - E' morta in un sobborgo di Londra, all'eta' di 81 anni, la scrittrice inglese Penelope Mortimer, che ha descritto in molti racconti le inquietudini esistenziali della media borghesia degli anni Sessanta. Il suo romanzo piu' famoso e' ''The Pumpkin Eater'', pubblicato nel 1962, letteralmente 'il mangiatore di zucca', da cui due anni piu' tardi il regista inglese Jack Clayton trasse il film ''Frenesia del piacere'', sceneggiato dal drammaturgo Harold Pinter e con un'interpretazione magistrale dell'attrice Anne Bancroft.

Nata il 19 settembre 1918, figlia di un pastore anglicano vicario in un villaggio dell'Oxfordshire, Penelope Mortimer inizio' prestissimo la carriera pubblicistica, trasformatasi in attivita' letteraria a tempo pieno alla fine della seconda guerra mondiale. Il suo primo racconto di successo, ''Johanna'', apparve nel 1947, anche dopo le forti insistenze del marito, il giornalista Charles Dimont, a cui rimase legata per un decennio. La consacrazione della scrittrice avvenne pero' quindici anni piu' tardi con ''The Pumpkin Eater'': al centro del romanzo c'e' la relazione d'amore tra Jo e Jake, marito e moglie, l'una con otto figli avuti in precedenti matrimoni e una possessivita' eccessiva, l'altro sceneggiatore infantile e dispersivo. La donna, al terzo matrimonio, scopre l'infedelta' del marito e si rinchiude nel passato isolandosi in campagna con la sua numerosa prole. Tra il drammatico e il grottesco, nel romanzo si trattano anche temi quali l'aborto e la sterilizzazione femminile, che per la prima volta trovavano in un'opera narrativa inglese dell'inizio anni Sessanta una contestualizzazione piuttosto originale.

Scrittrice di racconti - nessuno tradotto in italiano -, sceneggiatrice per la televisione e per il teatro, Penelope Mortimer ha raccontato la sua vita letteraria e mondana in una lunga autobiografia pubblicata in due volumi nel 1979 e nel 1993, in cui descrive senza troppi veli anche particolari bizzarri della 'literary society' da lei frequentata a Londra. Il suo racconto ''The Home'' (1971) e' considerato uno degli affreschi piu' spietati delle relazioni di coppia ormai in declino, prossime al divorzio. La fama piu' recente della scrittrice - da anni viveva in solitudine nella campagna londinese - e' legata a una biografia della ''Queen Mother'', in cui traccia un profilo non troppo benevolo della regina madre, con la quale ha provocato le ire dei conservatori. Nel corso della sua lunga carriera, la scrittrice ha ottenuto numerosi premi, tra i quali il prestigioso Whitbread Prize.

(Pam/Pn/Adnkronos)