ACEA: VATICANO 'MOROSO' PER OLTRE 44 MILIARDI
ACEA: VATICANO 'MOROSO' PER OLTRE 44 MILIARDI

Roma, 23 ott. (Adnkronos) - Lo stato del Vaticano si presenta moroso per circa 44 miliardi di lire nei confronti dell'Acea. Somma legata alla fornitura di acqua. Il dato emerge esaminando i bilanci semestrali della societa' illustrati oggi nell'assemblea degli azionisti riunitasi sia in sede ordinaria che straordinaria sotto la presidenza di Fulvio Vento. I crediti in contestazione sono esattamente 44.307.301.152 lire. Ben 39.844.383.496 lire pero' sono soldi da girare al Comune di Roma. Si tratta di canoni relativi alla depurazione ed allontanamento delle acque reflue. Titolare di questo servizio, fino al 31.12.97 e' stato il Comune di Roma. Per questo motivo, nel bilancio della Acea, questi crediti vantati nei confronti del Vaticano sono bilanciati da una corrispondente posizione di debito verso il Comune di Roma. Il giorno che la Citta del Vaticano paghera' questa partita credito/debito si annullera'.

Per il momento la citta' del Vaticano, quale Stato sovrano, ritiene inapplicabili questi canoni. ''Questa storia -ha detto al termine dell'assemblea il presidente Vento- nasce con i Patti Lateranensi e per noi ovviamente nasce con Acea Spa. Abbiamo piu' volte sollecitato che attraverso i contatti tra lo Stato italiano e quello Vaticano si arrivi ad una soluzione''. L'amministratore delegato della societa', Paolo Cuccia, sottolinea che la questione ''e' all'attenzione del ministro degli Esteri e in questi giorni si dovrebbe esser gia' partiti con un tavolo gia' aperto al Comune di Roma per affrontare e risolvere il problema''.

(Cre/Pe/Adnkronos)