NEOFASCISTI: TERZA POSIZIONE SCAPPA DA LOS PEDRICHES
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NEOFASCISTI: TERZA POSIZIONE SCAPPA DA LOS PEDRICHES
MA ORA FIORE E MORSELLO VOGLIONO RECINTARE LA PROPRIETA'

Milano, 18 nov. (Adnkronos) - Hanno abbandonato il campo i 'soldati volontari' mandati dall'Internazionale Terza Posizione, una rete di organizzazioni neofasciste e neonaziste, a ristrutturare i rustici comprati da due neofascisti italiani nel villaggio abbandonato di Los Pedriches, vicino a Valencia, in Spagna, per farne una comune destinata ad accogliere estremisti di destra di tutta Europa. Lo scrive oggi il quotidiano 'El Pais', che ha sollevato il caso nei giorni scorsi. Gli estremisti se sono andati, spiega il quotidiano, per sfuggire alla pressione dei giornalisti, che da giorni circondano i casolari.

I quattro rustici sono stati comprati nel 1996 da Roberto Fiore e Massimo Morsello, due neofascisti condannati per banda armata in Italia, ma che negli ultimi vent'anni hanno vissuto a Londra pressoche' indisturbati. Secondo quanto spiegato all'Adnkronos da fonti del Ministero di Grazia e Giustizia, i due vennero colpiti da ordini di cattura nel 1980, nell'ambito delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna, ma scapparono a Londra. Nell'81 l'Italia chiese l'estradizione per entrambi, ma la richiesta venne rigettata, perche' non esisteva un accordo tra Roma e Londra per regolare l'estradizione per reati di banda armata e associazione sovversiva. Nel '93 e nel '96 la richiesta venne rinnovata per Morsello, che nell'87 era stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione, ma gli inglesi traccheggiarono.

Nel dicembre '98, la Corte d'Appello di Roma sospese la condanna nei confronti di Morsello, che nel frattempo aveva passato sei mesi in carcere in Inghilterra. Anche nel curriculum di Fiore figurano due inutili richieste di estradizione, finche', nel febbraio '98, la Corte d'Assise di Roma ha dichiarato la sua condanna estinta per prescrizione. Ora entrambi sono liberi cittadini e hanno gia' dato mandato al loro avvocato spagnolo di promuovere una causa al tribunale di Requena, per poter recintare la loro proprieta' a Los Pedriches.

(Stg/Pe/Adnkronos)