TEATRO: ROMA, ''LE SORELLE MATERASSI'' AL MANZONI
TEATRO: ROMA, ''LE SORELLE MATERASSI'' AL MANZONI
MASIERO, BARZIZZA, REGGIO DIRETTE DA ROSSI GASTALDI

Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - Dopo il successo, anche di botteghino, della scorsa stagione, debutto romano al Teatro Manzoni per ''Le sorelle Materassi'', il lavoro tratto dal romanzo di Aldo Palazzeschi e riadattato per la scena da Fabio Storelli. In cabina di regia, Patrick Rossi Gastaldi dirige un trio di arzille ziette, formato da Lauretta Masiero (Carolina), Isa Barzizza (Teresa) e Ariella Reggio (Giselda), affiancato dal nipote (Remo) impersonato da Massimo Di Michele, in sostituzione di Riccardo Salerno protagonista nella scorsa stagione.

Da sempre abituate a mantenere con rigore e serieta' tanto la loro fiorente attivita' di ricamatrici quanto la loro stessa esistenza, le sorelle Carolina e Teresa Materassi hanno il loro unico debole nel bellissimo ma scapestratissimo nipote, cui non riescono a negare nulla, men che meno i soldi necessari a condurre una vita decisamente sopra le righe, fino alla caduta in rovina della stessa attivita' familiare e al matrimonio del giovane con una 'moderna' ragazza americana. A nulla servono, infatti, gli avvertimenti dell'altra sorella, Giselda, chiamata a tenere i conti di famiglia; ne' il saggio equilibrio della cameriera Niobe, anche lei sedotta dal fascino del giovane ma sempre pronta a contrastare le sue esagerate pretese.

Scritto dal toscano Palazzeschi nel 1934, il romanzo ''Le sorelle Materassi'' vanta anche una riduzione cinematografica del 1943 con Emma e Irma Gramatica, Clara Calamai, Paola Borboni, Massimo Serato; e uno sceneggiato tv di successo nel 1972 con Rina Morelli, Sara Ferrati e Giuseppe Pambieri. ''Solo apparentemente si tratta di un romanzo tradizionale - avverte il regista Rossi Gastaldi - incentrato su una trama semplice ed elegante, quasi umoristica. Nella sua rielaborazione per il palcoscenico, Storelli ha scomposto il testo, estrapolandone i lati piu' oscuri e cattivi e liberando un'energia inespressa''.

(Bon/Pn/Adnkronos)