CONI: FRATTINI, SU PERSONALE SERVE CORRETTIVO DECRETO MELANDRI (2)
CONI: FRATTINI, SU PERSONALE SERVE CORRETTIVO DECRETO MELANDRI (2)

(Adnkronos) - ''Un'altra grande questione e' quella del personale. La mia convinzione -spiega Frattini- e' quella che si dovra' operare su due livelli, non solo quello statutario. Bisogna essere chiari, occorrera' una norma di correttivo o integrativo del decreto Melandri, purche' il governo lo voglia, che consenta al personale Coni che lo desideri una sorta di mobilita' volontaria interregionale presso gli enti pubblici dove ci sono carenze di organico. Di fronte ad un futuro magari non certissimo del Coni molti dipendenti potrebbere preferire passare alle dipendenze di un'altro ente a parita' di trattamento economico. Questa cosa deve avere due caratteristiche: deve essere volontaria e deve avere una sorta di corsia preferenziale, ma non puo' essere il solo statuto a realizzare tutto questo, ci vuole una norma. Lo statuto potrebbe vincolare le federazioni ad astenersi, in via transitoria, da nuove assunzioni specialmente se di livello dirigenziale fino a quando perdurera' una situazione di saturazione degli organici. Il grande sospetto e' che si sia scritto l'articolo 14 per tutelare il personale, poi lo si mette in un binario morto e le federazioni si rimpinguano di personale preso chissa' come e chissa' dove''.

Secondo 'radio Coni' il sospetto di Frattini e' gia' realta'. Il nuovo direttore del personale, Mario Risca, porterebbe dal ministero dei trasporti al Coni una trentina di persone. ''Mi sembrerebbe interessante capire se queste norme statutarie e questi principi saranno applicati solo dopo che i buoi sono scappati dalla stalla. Non vorremmo arrivare a consegnare il nostro prodotto quando ormai sul personale e' tutto pregiudicato'', sottolinea Frattini. (segue)

(Rip/Rs/Adnkronos)