CUBA: GIUDICE CASO ELIAN AVEVA RAPPORTI CON LA FAMIGLIA (2)
CUBA: GIUDICE CASO ELIAN AVEVA RAPPORTI CON LA FAMIGLIA (2)

(Adnkronos) - Per l'Ins la decisione del giudice del circuito di Miami e Dade non ha praticamente valore, dal momento che una corte della Florida non ha nessuna giurisdizione in un caso di ammissione nel paese di un bambino straniero. Fonti della Cnn hanno appreso che il ministro della Giustizia, Janet Reno, cui la legge riserva l'ultima parola in materia di immigrazione, potrebbe oggi rilasciare una dichiarazione riguardo alla decisione della corte. Alla Reno hanno inviato una lettera i congressisti che, guidati dal repubblicano Dan Burton, che la settimana scorsa ha inviato un mandato di comparizione ad Elian per evitare il suo rientro, in cui si chiede al ministro di ''impegnarsi affinche' il dipartimento di Giustizia non intraprenda azioni per il rientro di Elian a Cuba, fino a quando non sara' data a lui l'opportunita' di esercitare tutte le possibilita' legali''.

In teoria, i funzionari federali ritengono di poter andare avanti nel propositi di rinviare Elian a Cuba venerdi'. Ma nella realta', con i leder della comunita' cubana di ''Little Avana'' che hanno solo sospeso la campagna di disobbedienza civile che la scorsa settimana ha portato blocchi stradali e 135 arresti a Miami, ed in repubblicani della Florida e del Congresso mobilitati, e' molto improbabile che Elian torni dal padre venerdi'. Fra le varie possibilita' che l'Ins sta valutando, la piu' probabile e' quella che venga chiesto ad una corte federale di approvare il trasferimento del piccolo dalla famiglia degli zii ad un'organizzazione religiosa che applicherebbe l'ordine di rimpatrio.

(Nut/Zn/Adnkronos)