OCALAN: DALL'ARRIVO IN ITALIA ALLA SOSPENSIONE DELLA PENA (3)
OCALAN: DALL'ARRIVO IN ITALIA ALLA SOSPENSIONE DELLA PENA (3)

(Adnkronos) -

- primi di giugno: il tono delle sue dichiarazioni al processo non cambia, chiede scusa alle famiglie delle vittime, chiede che gli venga risparmiata la vita, perche' solo cosi' si potra' trovare una soluzione alla questione curda.

- 8 giugno: la Procura chiede che Ocalan venga condannato a morte per impiccagione. Il processo viene sospeso per consentire ai legali del leader curdo di preparare la memoria difensiva.

- 18 giugno: il Parlamento turco approva un emendamento alla Costituzione, con il quale viene eliminata la figura del giudice militare dai Tribunali per la sicurezza dello Stato, uno dei quali sta appunto giudicando Ocalan.

- 23 giugno: riprende il processo, Ocalan torna a chiedere la fine della lotta armata. La sentenza di condanna a morte e' stata pronunciata questa mattina.

- 1 agosto: Ocalan lancia un appello per una tregua ai membri del PKK, invitandoli a ''scendere dalle montagne''.

- 25 novembre: la corte d'appello conferma la pena capitale per Ocalan respingendo la richiesta avanzata dai legali del leader del Pkk di rivedere eil verdetto emesso in primo grado.

(Ses/Zn/Adnkronos)