OCALAN: DALL'ARRIVO IN ITALIA ALLA SOSPENSIONE DELLA PENA
OCALAN: DALL'ARRIVO IN ITALIA ALLA SOSPENSIONE DELLA PENA

Roma, 12 gen. - (Adnkronos) - L'''odissea'' di Abdullah Ocalan ha inizio nell'ottobre scorso quando, cacciato dalla Siria - suo quartier generale per anni - a causa delle serissime minacce turche, si rifugia in Russia. Diamo di seguito la cronologia dei principali eventi riguardanti il leader del Partito dei lavoratori curdi, dal suo arrivo in Italia al processo in Turchia:

- 12 novembre 1998: accompagnato dal deputato di Rifondazione comunista, Ramon Mantovani, Ocalan sbarca a Fiumicino. Riconosciuto alla dogana, viene arrestato in esecuzione di un mandato di cattura emesso dalla Germania - che non ne richiedera' mai l'estradizione - e di uno emesso dalla Turchia - dove non verra' estradato perche' in quel paese rischia la pena di morte. Il leader curdo chiede all'Italia asilo politico.

- 16 gennaio 1999: lascia la villa all'Infernetto, alla periferia di Roma, e viene imbarcato a Ciampino su un Falcon della Snam diretto in Russia.

- 31 gennaio: braccato dai servizi segreti turchi, il leader curdo parte nuovamente alla ricerca di un paese che lo possa ospitare: cerca di entrare in Olanda, ma viene respinto.

- 2 febbraio: dopo due giorni di permanenza ''clandestina'' ad Atene, Ocalan parte alla volta del Kenya, dove e' ospite nella residenza dell'ambasciatore greco a Nairobi.

- 15 febbraio: con il fondamentale contributo della Cia e forse anche del Mossad, i servizi segreti turchi intercettano ''Apo'' mentre cerca di arrivare all'aeroporto, in cerca nuovamente di un altro paese che possa ospitarlo. (segue)

(Ses/Zn/Adnkronos)