BATTISTI-MOGOL: ISPIRAZIONE PARANORMALE DIETRO 'L'ARCOBALENO'
BATTISTI-MOGOL: ISPIRAZIONE PARANORMALE DIETRO 'L'ARCOBALENO'

Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - 'L'arcobaleno', la canzone che fa parte dell'ultimo disco di Adriano Celentano, 'Io non so parlar d'amore', sarebbe il frutto di un'ispirazione paranormale. E' quanto emerge da una sconvolgente intervista a 'Speciale Pop', che andra' in onda domani alle 20 e 50 su Raidue, in cui parleranno i diversi testimoni che hanno motivato il messaggio contenuto ne 'L'arcobaleno'. Persone diverse hanno ricevuto, dopo la morte di Lucio Battisti, 'messaggi' dal musicista scomparso il 9 settembre del 1998 e hanno cercato di comunicarli a Mogol.

I messaggi che il cantautore di Poggio Bustone avrebbe fatto pervenire a Mogol sarebbero stati 'portati' da due persone: il dottor Giulio Caporaso, direttore commerciale del 'Diner's Club Italia', ed una medium italiana residente da molti anni in Spagna. I due raccontano di aver ricevuto la 'visita' di Battisti che li ha pregati di far giungere a Mogol il 'messaggio d'amore' contenuto nel testo della canzone. Caporaso fece pubblicare quell'insolita intervista a Battisti su 'Firma', la rivista del 'Diner's Club' nell'ottobre del 1998, un mese dopo la scomparsa di Lucio e quattro mesi prima dell'uscita dell'album di Celentano; particolare inquietante e' che al servizio il periodico dedico' la copertina e sei pagine di testo e su ciascuna spicca l'illustrazione di un arcobaleno. Per quanto riguarda la medium, la segretaria di Mogol conserva una registrazione telefonica in cui la donna, dieci giorni dopo la morte del cantautore, detta la volonta' postuma di Lucio che, inoltre, 'vuole che la canzone si intitoli 'L'arcobaleno'''. (segue)

(Mag/Rs/Adnkronos)