ENI: GROS PIETRO, NON TEMIAMO IL MERCATO LIBERO
ENI: GROS PIETRO, NON TEMIAMO IL MERCATO LIBERO

Milano, 14 gen.(Adnkronos) - Ci sara' meno gas ma non meno profitti per l'Eni. Dal 200 al 2003 il gruppo manterra un 'utile soddisfacente' e recuperera' in Europa gli spazi che dovra' cedere in Italia a causa della liberalizzazzione. Sono previsti investimenti di circa 77 mila mld, anche con acquisizioni di compagnie giacimenti, e con l'entrata sui 'mercati nuovi', una 'riduzione dei costi di 2 mila mld all'anno entro il 2003'. Queste le prospettive future dell'Eni delineate dal neopresidente Gian Maria Gros Pietro in una intervista a 'Il sole 24 Ore'.

Il gruppo -assicura Gros Pietro- non teme la liberalizzazione che pero' dovra avvenire 'con strumenti di mercato' non con l'imposizione di tetti come quello proposto dall'Authority, ne con la cessione dei contratti a lungo termine' ''Non ce' alcun bisogno di portar via i contratti all'Eni per far spazio agli altri perhe' il gas noi lo porteremo all'estero, in un mercato che avra' sempre piu' fame di quel prodotto''

Tra gli impegni per i due anni e mezzo del suo mandato il Presidente Eni indica la ricerca di un potenziale partner con il quale siglare un'alleanza in chiave internazionale. ''L'Eni non e' ancora una multilazionale completa, lo deve diventare. La logica industriale dice che un partner e' necessario, io lo vedo nell'upstream, li ci sono vere economie di scala''

E nello stesso settore upstream sono previste le acquisizioni sia di giacimenti, sia di compagnie. ''Piu' della meta' della crescita prevista -annuncia GrosPietro- avverra' con acquisizioni' Il gruppo rimarra' nella telefonia con Albacom (dove attualmente detiene una quota del 35 %) ''siamo molto soddisfatti dell'investimento e pensiamo di rimanerci.Con quale quota lo decideremo con gli altri soci al momento in cui la societa' crescera'.''

(Red-Bdp/Pe/Adnkronos)