FS: DA DOMENICA EUROSTAR PIU' CARI DEL 4,7%
FS: DA DOMENICA EUROSTAR PIU' CARI DEL 4,7%
CON LE NUOVE TARIFFE I RICAVI AUMENTANO DEL 3,6%

Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - Biglietti ferroviari piu' cari da domenica prossima sui treni di media e lunga percorrenza. Scattano, infatti, i nuovi aumenti tariffari medi del 4,7% per i treni Eurostar (circa il 35% della rete), che entrano per la prima volta nel regime dei prezzi di mercato, e del 3% su tutti gli altri collegamenti (intercity, treni espressi notte, cioe' il 65% della rete). Gli aumenti non interessano, invece, i treni pendolari.

A meta' maggio, poi, anche gli 'Intercity' delle principali direttrici rientreranno nel sistema dei nuovi prezzi di mercato e subiranno pertanto ulteriori rialzi fino ad arrivare alla media del 4,7% ed entro la fine dell'anno tocchera' a tutte le altre linee. Con i nuovi aumenti, le spa prevedono un aumento dei ricavi del 3,6% (il risultato della media degli aumenti del 4,7% e del 3%), una percentuale, comunque, destinata a crescere in previsione anche di espansione dei volumi di traffico.

Con le nuove tariffe di mercato, deliberate dal Cipe lo scorso novembre, la 'forbice' degli incrementi medi del 4,7% e' compresa tra lo zero e il 10%. Ad esempio, su alcune tratte, come Firenze-Roma, che non 'temono' la competizione con le altre modalita' di trasporto (aereo o macchina), si verificheranno gli aumenti piu' considerevoli, mentre su quelle piu' esposte alla concorrenza saranno piu' contenuti se non stabili o potranno diminuire, addirittura, in alcuni casi come Genova-Roma.

La novita' del nuovo sistema tariffario, che le Fs spa non esitano a definire 'rivoluzionaria', e' rappresentata dai criteri con i quali vengono determinati gli aumenti. Va in soffitta il vecchio metodo della distanza chilometrica per lasciare il posto a tariffe che devono rispondere a precisi standard fissati dal Cipe (velocita' commerciale, puntualita', eta' media del materiale rotabile, quantita' dei punti vendita informatizzati). E dal rispetto di questi parametri, che il ministero dei Trasporti verifichera' annualmente, dipenderanno i futuri aumenti. Secondo le previsioni, i biglietti aumenteranno, nel 2001, del 4,6%; nel 2002 e nel 2003 di un altro 4,5%. Complessivamente, la manovra tariffaria vedra' aumenti del 18,3% in quattro anni. (segue)

(Mcc/Pn/Adnkronos)