REFERENDUM: TOGNANA, D'ACCORDO CON LA CONFINDUSTRIA
REFERENDUM: TOGNANA, D'ACCORDO CON LA CONFINDUSTRIA
BEGGIO, PIU' FLESSIBILITA' PIU' OCCUPAZIONE

Padova, 14 gen. - (Adnkronos) - Gli industriali del Veneto sono d'accordo con la decisione presa dai vertici di Confindustria di aderire ai referendum. ''siamo soddisfatti dalla posizione presa da Fossa: anche il nostro obiettivo e' quello di uscire da uno schema vecchio e garantista'' afferma il presidente degli imprenditori veneti Nicola Tognana al termine del consiglio generale della federazione, il quale condivide anche il fatto che i referendum colmano un vuoto dovuto ''all'arretratezza del sistema politico''. Tognana assicura di ''non essere preoccupato'' per i primi scioperi spontanei decisi dai sindacati: ''il nostro territorio non corre rischi. Qui i lavoratori sono ampiamenti tutelati dal loro saper far bene e coccolati dalle imprese, e sanno che non corrono alcun rischio''.

D'altronde per il presidente degli imprenditori veneti si tratta ''piu' di un cambiamento culturale che non di veri rischi come vengono rappresentati. E' innanzitutto una battaglia di liberta''', mentre sulla decisione presa dai vertici di Confindustria prima del verdetto della Consulta Tognana si dice d'accordo: ''e' un atto dovuto averlo fatto prima del pronunciamento della Corte, perche' dopo sarebbe stato troppo facile. In questo paese, e' troppo diffuso lo sport nazionale del salire sul carro del vincitore. E poi, tutto il mondo che produce e' convinto che siano necessarie dosi da cavallo di liberalismo''.

Anche il patron dell'Aprilia Ivano Beggio si dice completamente d'accordo con la posizione della Confindustria e di Fossa che ''va nella direzione giusta''. Mentre gli scioperi spontanei ''fanno parte della logica''. Secondo Beggio ''Cofferati si sbaglia: noi imprenditori siamo sicuri che con questo nuovo modello di flessibilita' ci sara' piu' occupazione, piu' sviluppo e piu' liberta' per il Paese''.

(Dac/RS/Adnkronos)