MICROSOFT: GATES, MOLLA PER NON MOLLARE L'IMPERO
MICROSOFT: GATES, MOLLA PER NON MOLLARE L'IMPERO

Redmond, Washington, 14 gen. (Adnkronos) - Un passo indietro, per non dover rinunciare all'impero. Di fronte alla minaccia dello smembramento della ''Microsoft'', nel mirino delle autorita' federali per violazioni delle leggi anti-monopolio, Bill Gates ha ceduto la carica di ''chief executive officer'', detenuta da 25 anni, a Steve Ballmer, gia' amministratore delegato del gigante del software dal luglio 1988. Spogliatosi di ogni carica manageriale, Gates, 44 anni e uomo piu' ricco del mondo (il suo 15,3 per cento della Microsoft vale circa 90 miliardi di dollari), si e' tenuto il titolo di presidente del Consiglio di Amministrazione e si e' creata una nuova carica ad hoc che evoca riti massonici, quella di ''chief software architect''.

Il prossimo sara' ''il decennio del software'' -ha detto Gates- ''e voglio dedicare quasi il 100 per cento del mio tempo a sviluppare nuovi prodotti di software. Torno a cio' che piu' amo: concentrarmi sulle tecnologie del futuro''. Per creare, nelle parole di Ballmer, ''la prossima generazione dell'esperienza dell'Internet'', nella quale ''Windows'' non sara' piu' un sistema operativo, ma una ''piattaforma'' per accedere alla Rete.

Al quartier generale di Redmond viene categoricamente smentito che il passo indietro di Gates sia legato alla causa intentata contro la ''Microsoft'' dal dipartimento della Giustizia di Washington, che aveva appena annunciato di voler smembrare il gigante in tre entita', gia' denominate ''Baby Bills'' nell'industria informatica. (segue)

(Nul/Gs/Adnkronos)