M.O.: BARAK CONFERMA RIVELAZIONI SU TRATTATIVE CON SIRIA
M.O.: BARAK CONFERMA RIVELAZIONI SU TRATTATIVE CON SIRIA
DAMASCO PRONTA A 'NORMALIZZAZIONE', COLONI DEL GOLAN DIVISI

Gerusalemme, 14 gen. (Adnkronos/Washington post)- La Siria pronta a normalizzare le relazioni con Israele, lo stato ebraico vorrebbe mantenere la presenza dei coloni israeliani sul Golan sotto regime siriano. Sono queste le principali novita' del documento di lavoro americano sui negoziati di pace, pubblicato dal quotidiano Ha'aretz e sostanzialmente confermato sia dall'ufficio del primi ministro israeliano Ehud Barak che da parte americana. I colloqui di pace riprenderanno il 19 gennaio, quasi certamente di nuovo a Shepherdstown. Il presidente americano Bill Clinton ha intanto avuto ieri un lungo colloquio telefonico con il collega siriano Hafez Assad.

Se ha fatto soprattutto sensazione l'eventualita' che i 17mila israeliani residenti sul Golan, o parte di essi, possano rimanere sulle alture anche sotto regime siriano, ben piu' importanti appaiono le aperture della Siria su una futura 'normalizzazione'' nei rapporti con Israele. In caso di pace, Damasco sarebbe pronta ''ad amichevoli e buone relazioni di vicinato con Israele''. Queste includerebbero lo scambio di ambasciatori, ''relazioni economiche e commerciali bilaterali, compreso... il libero flusso di persone, beni e servizi fra i due paesi'', la rimozione ''delle barriere a normali relazioni economiche'' e l'apertura di strade, ferrovie e comunicazioni fra i due paesi. Inoltre si parla di ''incoraggiare il turismo'' bilaterale. Il documento non precisa tuttavia i tempi di questa normalizzazione, che appare clamorosa dato il carattere della Siria, paese tutt'altro che aperto verso l'esterno. (segue)

(Civ/Pe/Adnkronos)