MUCCA PAZZA: SARA' SVILUPPATO IN ITALIA NUOVO FARMACO
MUCCA PAZZA: SARA' SVILUPPATO IN ITALIA NUOVO FARMACO
GRADNIK, SE TUTTO ANDRA' BENE ENTRO 5 ANNI UNA CURA

Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - Nuovo potenziale trattamento per le malattie neuro-degenerative, quali il morbo di Creuzfeldt-Jakob e l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE, o mucca pazza) e l'Alzheimer. Si tratta di una proteina che, in uno studio condotto da ricercatori dell'Ares-Serono di Ginevra guidati da Claudio Soto e pubblicato su ''Lancet'', si e' dimostrato in grado di ritardare notevolmente l'insorgenza dei sintomi in topi infetti. Se la tecnologia messa a punto dovesse avere risultati clinici sull'uomo il farmaco sarebbe sviluppato nei laboratori Serono in Italia.

Per quanto riguarda la tecnologia sviluppata dai ricercatori, si basa sul fatto che le malattie degenerative del cervello sono caratterizzate dall'accumulo di una forma alterata della proteina prione, la PrPSc, che differisce dalla proteina PrPc (sequenza di 253 aminoacidi) che si trova normalmente in tutti i mammiferi, uomo incluso. Le due forme PrP sono molto simili tra loro, eccetto che alcune regioni della proteina alterata mostrano una curva anormale e un incremento in una struttura molecolare generalmente chiamata 'beta-sheet'. A queste alterazioni strutturali corrispondono dei cambiamenti nelle proprieta' biochimiche della proteina stessa che portano alla degenerazione del cervello e che risultano, quindi, quasi sempre fatali.

''Per lo sviluppo clinico l'Italia sara' uno dei paesi che vi parteciperanno, mentre lo sviluppo galenico del farmaco sarebbe solo in Italia - spiega l'amministratore delegato della Serono Pharma Roberto Gradnik - naturalmente parliamo di tempi abbastanza lunghi, circa 5 anni. Ma se veramente risultasse valido questo tipo di terapia, considerando l'evoluzione di malattie degenerative come l'Alzheimer e il Creuzfeldt-Jacob, pensiamo che il farmaco possa arrivare in tempo''. (segue)

(Sin-Mem/Zn/Adnkronos)