ROMA: ARCI (AN): CENTRI PER BARBONI INVECE CHE SOCIALI
ROMA: ARCI (AN): CENTRI PER BARBONI INVECE CHE SOCIALI

Roma, 15 gen. (Adnkronos) - ''A Roma ci sono tanti edifici comunali non utilizzati oppure occupati da molto tempo dagli estremisti di sinistra, perche' non trasformare queste strutture in centri d'accoglienza, dal momento che le stesse su chiamano ''centri sociali''? A proporlo e' l'avvocato Giampiero Arci, capogruppo An alla provincia di Roma ed esponente della destra sociale, polemizzando sulla morte di stenti, miseria e abbandono del sesto barbone dall'inizio dell'anno giubilare.

''Tanto per cominciare nell'immediato -prosegue l'on. Arci- basterebbe allestire anche una sola palazzina per offrire 300 confortevoli postiletto ai clochard della Capitale (in tutto sono circa 5000): il finanziamento si potrebbe trovare con un semplice spostamento fondi del sociale, in sede di discussione del bilancio comunale in programma la prossima settimana. Lo smemorato commissario straordinrio per il Giubileo, Francesco Rutelli per l'Anno Santo non ha pensato ai barboni, ma ai concerti milionari di Capodanno, alle stretture commerciali di accoglienza per i pellegrini e in solido con il presidente della Regione Badaloni, alla realizzazione di ben 50 villette a schiera per un villaggio rom a Villa Gordiani per la ''modica'' cifra di 17 miliardi. E i nostri barboni italiani?''.

(Red-Mem/Pe/Adnkronos)