FS: DA DOMANI EUROSTAR E INTERCITY PIU' CARI
FS: DA DOMANI EUROSTAR E INTERCITY PIU' CARI
ARRIVANO I PREZZI DI MERCATO, SU ALCUNE TRATTE AUMENTI FINO AL 10%

Roma, 15 gen. (Adnkronos) - Biglietti ferroviari piu' cari da domenica prossima sui treni di media e lunga percorrenza. Scattano, infatti, i nuovi aumenti tariffari medi del 4,7% per i treni Eurostar (circa il 35% della rete), che escono dal regime dei prezzi amministrati per entrare in quello dei prezzi di mercato, e del 3% su tutti gli altri collegamenti (intercity, treni espressi notte, cioe' il 65% della rete). Gli aumenti non interessano, invece, i treni pendolari.

Con le nuove tariffe di mercato, deliberate dal Cipe lo scorso novembre, la 'forbice' degli incrementi medi del 4,7% e' compresa tra lo 0 e il 10%. Ad esempio, su alcune tratte, come Firenze-Roma, che non 'temono' la competizione con le altre modalita' di trasporto (aereo o macchina), si verificheranno gli aumenti piu' considerevoli, mentre su quelle piu' esposte alla concorrenza saranno piu' contenuti se non stabili o potranno diminuire, addirittura, in alcuni casi come Genova-Roma.

A meta' maggio, poi, anche gli 'Intercity' sulle principali direttrici saranno investiti dalla rivoluzione tariffaria, rientrando cosi' anch'essi nel sistema dei nuovi prezzi di mercato. Questi subiranno, pertanto, ulteriori rialzi fino ad arrivare alla media del 4,7% ed entro la fine dell'anno tocchera' a tutte le altre linee. Con i nuovi aumenti, le spa prevedono un aumento dei ricavi del 3,6% (il risultato della media degli aumenti del 4,7% e del 3%), una percentuale, comunque, destinata a crescere in previsione anche di espansione dei volumi di traffico.

La novita' del nuovo sistema tariffario e' rappresentata dai criteri con i quali vengono determinati gli aumenti. Va in soffitta il vecchio metodo della distanza chilometrica per lasciare il posto a tariffe che devono rispondere a precisi standard fissati dal Cipe (velocita' commerciale, puntualita', eta' media del materiale rotabile, quantita' dei punti vendita informatizzati). E dal rispetto di questi parametri, che il ministero dei Trasporti verifichera' annualmente, dipenderanno i futuri aumenti. Secondo le previsioni, i biglietti aumenteranno, nel 2001, del 4,6%; nel 2002 e nel 2003 di un altro 4,5%. Complessivamente, la manovra tariffaria vedra' aumenti del 18,3% in quattro anni. (segue)

(Mcc/Gs/Adnkronos)