PETROLIO: MINISTRO IRANIANO, PREZZI AUMENTERANNO ANCORA
PETROLIO: MINISTRO IRANIANO, PREZZI AUMENTERANNO ANCORA
IRAN PLAUDE A OPEC

Teheran, 15 gen. (Adnkronos/Dpa) - ''Se l'Opec manterra' livelli di produzione bassi, con il freddo di questi giorni il prezzo del greggio potrebbe aumentare ancora''. Dopo le voci di nuovi rincari dell'oro nero fino a 30 dollari il barile, il ministro iraniano del Petrolio Bijan Namdar-Zangeneh in un'intervista alla tv di Stato spiega che le ''previsioni razionali sul mercato del petrolio non sono possibili'' ma che ''decisioni sagge e oculate strategie politiche dei paesi Opec e non-Opec hanno fatto innalzare il livello dei prezzi''.

Aumenti in vista dunque, se l'Opec non modifichera' le sue strategie di produzione ai minimi termini: nel marzo scorso il cartello dei produttori aveva tagliato di 1,72 milioni di barili al giorno (bpd, barrels per day) la produzione portandola, fino al prossimo marzo, a un tetto di 22,976 milioni bpd, esclusa la produzione Irachena.

L'Iran vanta il 7,5% della produzione di petrolio e il 15% del gas nel mondo ed e' il terzo esportatore di oro nero al mondo dopo l'Arabia Saudita e la Norvegia. Teheran ha sempre esercitato un forte pressing a favore di tagli alla produzione per incrementare i prezzi: l'80% delle entrate del paese vengono infatti proprio dal greggio.

(Sec-Ccr/Pe/Adnkronos)