BARBONI: DON DAMOLI (CARITAS), 'UCCISI' DALL' INDIFFERENZA
BARBONI: DON DAMOLI (CARITAS), 'UCCISI' DALL' INDIFFERENZA

Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - Sette barboni morti a Roma in poco piu' di 15 giorni: uno ogni due giorni. ''Uccisi dall'indifferenza''. A lanciare l'accusa e' il direttore della Caritas, Don Elvio Damoli, a margine della presentazione del ''Bilancio di fine millennio''.

''Dico che sono stati 'uccisi' -afferma don Damoli- perche' posso anche pensare alle malattie, all'influenza, ma, soprattutto, e' l'indifferenza ad averli colpiti. Ci siamo accorti di loro perche' sono stati trovati morti. Accorgersene adesso e intervenire adesso e' tardi, bisogna invece accorgerci che queste persone esistono 365 giorni l'anno. Dovrebbe essere la coscienza civile dei cittadini e delle istituzioni per conoscere il fenomeno ed intervenire sul piano concreto''. Sul piano concreto, precisa il direttore della Caritas, gli interventi da mettere in campo sono variegati, dai posti mensa ai luoghi di accoglienza, dagli interventi sanitari a quelli per il reinserimento sociale. Ma, soprattutto, conclude, occorre ''specializzarsi'', riuscire ad avere un ''rapporto personale con queste persone per riuscire a far loro ricucire il loro passato, la loro emarginazione''.

(Ste/Rs/Adnkronos)