DROGA: CARITAS, NO A PROPOSTA DS
DROGA: CARITAS, NO A PROPOSTA DS

Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - L'ordine del giorno proposta dai giovani, approvato dal congresso dei Ds per affrontare il problema delle droghe non trova l'accordo della Caritas italiana. I no della Caritas sono motivati, a margine del ''Bilancio di fine millennio'' fatto oggi a Roma, dal presidente della Caritas italiana monsignor Benito Cocchi, che ribadisce il suo no ad ogni ipotesi di ''liberalizzazione''.

''E' anzitutto una proposta diseducativa nei confronti dei giovani, che implica una scarsa fiducia nei loro confronti. In secondo luogo -aggiunge monsignor Cocchi- e' anche in ritardo rispetto all'attuale evoluzione del fenomeno''. Il problema delle nuove droghe, che stanno soppiantando quelle piu' ''tradizionali'' richiederebbe infatti, secondo il presidente della Caritas, ben altre strategie.

No alla proposta Ds, anche dal direttore della Caritas italiana don Elvio Damoli. ''Non entro nel merito di una decisione presa da un partito in una assemblea di partito -afferma don Elvio Damoli- noi siamo contrari ad ogni ipotesi di liberalizzazione. Quello delle tossicodipendenze -precisa- e' un problema enorme, che va affrontato con competenza da chi lavora sul campo''. Gli interventi per arginare il fenomeno, secondo don Elvio Damoli, sono interventi ''da farsi con attenzione alle problematiche dei giovani, un problema che va affrontato in profondita'''.

(Ste/Zn/Adnkronos)