GIUSTIZIA: CCD, ABOLIRE APPELLI SIGNIFICA MINARE STATO DI DIRITTO
GIUSTIZIA: CCD, ABOLIRE APPELLI SIGNIFICA MINARE STATO DI DIRITTO

Roma 17 gen. - (Adnkronos) - ''Bisogna velocizzare i processi, non abolire gli appelli, ne' tantomeno ridurre drasticamente i ricorsi in cassazione, giacche' il giudizio di mera legittimita' e' una grande conquista di un vero stato di diritto''. Cosi' si e' espresso l'on. Carmelo Carrara, responsabile Giustizia del Ccd, che ha definito un'assurdita' giuridica parlare di esecuzione della pena dopo il giudizio di 2^ grado, considerato che cio' e' possibile solo quando la sentenza della pena e' passata in cosa giudicata. ''Altro problema, noi conveniamo -ha aggiunto l'esponente del Ccd- e' quello, della riduzione dei casi di ricorso in cassazione e di una protrazione della custodia cautelare, ove ne ricorrano i requisiti di legge, allorche' si tratta di una sentenza di condanna sia in primo che in secondo grado''. ''Perche' -domanda Carrara- anziche' lamentarsi dell'assenza dei pm, non ci si scaglia contro il Ministro Diliberto che e' incapace da anni di fare un concorso per uditore giudiziario? E ancora, perche' tutti quelli che si lamentano della disfunzione registrata nella messa a regime del giudice unico non si rivolgono a D'Alema e al Ministro Amato che in finanziaria non hanno voluto destinare piu' fondi alla Giustizia, soprattutto destinati ad accrescere il numero degli ausiliari del giudice?''.

(Com/Zn/Adnkronos)