NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE (4) - LA CRONACA
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Roma. Gli immigrati regolari presenti nel nostro Paese sono 1.440.000, un terzo dei quali appartenenti alla religione musulmana. A fotografare l'appartenenza religiosa degli extracomunitari e' stata la Caritas diocesana di Roma che ha effettuato una stima in base ai dati del Ministero dell'Interno. Dalle rilevazioni fatte risulta inoltre che a fronte di un calo in percentuale degli immigrati cattolici (dal 29 pc del 1998 al 27,4 pc del 1999), crescono le presenze dei fedeli dell'Islam che dal 34,9 pc salgono al 36,5 pc, pari ad un totale di 525 mila presenze stimate. Restano pressoche' invariati gli immigrati ebrei (0,3 pc), quelli appartenenti alle religioni orientali (6,5 pc) e i cristiani (22,1 pc). I Paesi di provenienza dei musulmani si concentrano per i due terzi nella fascia del Nord Africa.

Roma. Ogni anno in Italia vengono evasi circa 220 mila miliardi, di cui 80 mila di Iva e 140 mila di imposte dirette: e' quanto emerge da uno studio della Sogei, la societa' che gestisce per conto delle Finanze l'Anagrafe Tributaria, basato sul raffronto tra contabilita' nazionale e contabilita' fiscale riferite agli anni dal '90 al '94. Ad evedere soprattutto le piccole e piccolissime imprese che operano nel settore del commercio e dei servizi. Obiettivo delle Finanze e' di recuperare nel medio periodo 50 mila mld. La maggiore evasione viene realizzata nei servizi alle persone (68,58%) seguiti da alberghi e pubblici esercizi (57,69%) e dall'agricoltura. Piu' contenuto il fenomeno nel comparto dell'industria dove nel perido nel periodo di riferimento si registra una riduzione dal 24,9% all'8,7%.

Ragusa. Si allarga lo scandalo legato alla Missione Arcobaleno. Nell'inchiesta della procura di Ragusa sulla gestione del campo di Comiso e' stato infatti aperto un nuovo fascicolo sul costo pro capite dell'assistenza ai rifugiati kosovari. Tra gli indagati anche il sindaco di Comiso Giuseppe Digiacomo. L'inchiesta e' nata dalle dichiarazioni del funzionario regionale Salvatore D'Urso.

Bagheria. A Bagheria due sorvegliati speciali, un uomo di 35 anni e il fratellastro di 24, hanno sequestrato il figlio di sei mesi del primo uomo minacciando di sgozzarlo con un rasoio per punire la madre, che dopo essere stata abbandonata aveva deciso di vivere con un altro fratellastro. I due pluripregiudicati, Giovanni Nicolosi e Massimiliano Savoca di sono stati arrestati dopo la liberazione del piccolo, restituito alla madre in buone condizioni di salute. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)