TV: ADUSBEF CONTRO FAZIO, 'COMMISTIONE INFORMAZIONE-PUBBLICITA''
TV: ADUSBEF CONTRO FAZIO, 'COMMISTIONE INFORMAZIONE-PUBBLICITA''
L'ORDINE DEI GIORNALISTI TRASMETTE GLI ATTI AL CONSIGLIO LIGURE

Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - L'Adusbef, Associazione difesa consumatori utenti, contro Fabio Fazio e Adriano Celentano. In una lettera inviata il 10 gennaio scorso al presidente della Commissione di vigilanza Rai, Francesco Storace, al presidente dell'Autorita' garante Tlc, Enzo Cheli, al professor Giuseppe Tesauro dell'Antitrust, al presidente della Rai, Roberto Zaccaria, al ministro delle Comunicazioni, Salvatore Cardinale, al presidente della Commissione europea, Romano Prodi, e al presidente dell'Ordine dei giornalisti, Mario Petrina, l'Associazione consumatori chiede il ripristino del ''rispetto della legalita' contro un'inaccettabile commistione tra pubblicita' e informazione'' di cui sarebbe protagonista il conduttore di 'Quelli che il calcio'. Dopo aver ricevuto la denuncia, il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti ha trasmesso il 13 gennaio scorso ''per opportuna conoscenza e per i provvedimenti di competenza'' la segnalazione relativa a Fazio.

''Nonostante le direttive europee -sostiene Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, nella lettera- recepite dalla legislazione italiana, impongano una netta separazione tra pubblicita' e informazione, anche sulle reti Rai, finanziate dal canone dei cittadini, si assiste ad una pericolosa quanto illegale contraria deriva. I conduttori Rai -sostiene Lannutti-, che in applicazione di tali direttive dovrebbero esimersi dall'effettuare pubblicita' per non mettere a repentaglio la credibilita' dell'informazione, effettuano disinvoltamente quotidiane reclame di prodotti''. In particolare, secondo l'Adusbef, ''Fabio Fazio sembra essere il campione di tale commistione tra informazione e pubblicita': nel programma 'Quelli che il calcio', in onda su Raidue, Fazio passa disinvoltamente dalla reclamizzazione dei prodotti alla cronaca sportiva e viceversa''. (segue)

(Mag/Rs/Adnkronos)