CINEMA: SCAMBIO DI ACCUSE BRASS-CASTELLINA
CINEMA: SCAMBIO DI ACCUSE BRASS-CASTELLINA
IL REGISTA, 'NON MI HA SALUTATO E NON CONOSCE I MIEI FILM'

Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - Botta e risposta tra Tinto Brass e Luciana Castellina. Il regista, nel corso della presentazione del film 'Tra(sgre)dire', ha accusato la titolare dell'agenzia del cinema italiano nel mondo, di non averlo riconosciuto al recente Festival di Palm Springs in California dove la pellicola di Brass e' stata presentata nei giorni scorsi. ''Eravamo alla cena del direttore del Festival -racconta Brass-, c'era anche Pedro Almodovar che si e' precipitato ad abbracciarmi. La Castellina, invece, ha detto di non conoscermi. Mi spiace perche' lei e' titolare dell'Agenzia del cinema italiano e non del cinema che piace a lei percio' puo' non apprezzare i miei film ma ha comunque il dovere di conoscerli. Soltanto successivamente, resasi probabilmente conto della gaffe, ha cercato di recuperare, facendosi anche fotografare con me''.

Brass racconta che ''la Castellina non e' neanche venuta a vedere il mio film a Palm Springs, a differenza di quello che ha fatto con le altre pellicole italiane che erano state presentate -dice-. Peccato perche' e' una donna di sinistra e mi sembrava fosse abbastanza trasgressiva. Ma ho la sensazione che a capo di certe istituzioni ci siano persone che hanno meriti di altro tipo e non cinematografici. Mi spiace perche' si trattava di una manifestazione ufficiale. La cultura italiana -accusa il regista- mi ha messo al bando, solo all'estero mi invitano ai festival. Mi consola che prima di me altri registi come Rossellini e De Sica sono stati piu' amati fuori dal loro Paese: la nostra cultura e' pigra. Il direttore della Mostra del cinema di Venezia, invece di invitare me, ha riempito il Festival di film erotici tristi e punitivi''. (segue)

(Mag/Zn/Adnkronos)