TEATRI: MONDO ACCADEMICO PREOCCUPATO PER STABILE TORINO
TEATRI: MONDO ACCADEMICO PREOCCUPATO PER STABILE TORINO

Torino, 25 gen. - (Adnkronos) - Il mondo universitario italiano si mobilita a favore del teatro Stabile di Torino dove da settimane e' in discussione la nomina del nuovo direttore che dovra' succedere a Gabriele Lavia. In una lettera inviata al presidente del Teatro, Agostino Re Rebaudengo, che venerdi' scorso a sorpresa ha rinviato a 'data da destinarsi' il Cda che avrebbe dovuto nominarlo, un gruppo di professori universitari di Torino, Milano, Firenze, Padova, Napoli e Salerno sottolinea che ''la contrapposizione che si e' creata per la nomina non puo' che nuocere alla vita del Teatro e alle sue esigenze di sviluppo e rinnovamento''.

In particolare, i docenti sottolineano che ''candidature troppo 'di tendenza' e troppo autoritariamente imposte hanno ottenuto l'unico risultato di dividere profondamente anziche' unire i consiglieri chiamati a una scelta cosi' delicata. Gli Stabili -proseguono- sono i teatri di tutti, perche' sono nati come centri per l'esercizio della regia critica e d'arte, contro lo strapotere del teatro d'attore e di mercato''.

''Le ricorrenti crisi degli ultimi anni, i cartelloni eterogenei e mai completamente realizzati sono forse il risultato di tentativi che si sono allontanati dalla storia illustre dello Stabile di Torino, scandita dai nomi di De Bosio, Trionfo, Missiroli, Ronconi. Per questo -concludono- ci permettiamo di considerare fuorviante la riduzione del profilo artistico di molti candidati allo slogan effettistico 'innovatori' o 'tradizionalisti'''. Attualmente in corsa per la successione a Lavia ci sono Gabriele Vacis, fondatore del Laboratorio Teatro Settimo e Massimo Castri direttore del Teatro Stabile di Prato. In serata si riunira' l'assemblea dei soci, composta dagli assessori alla cultura di Comune, Provincia e Regione e dai rappresentanti della Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo , dalla quale potrebbe emergere qualche indicazione.

(Abr/Rs/Adnkronos)