NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE (3) - L'INTERNO
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Roma. ''Noi chiediamo che il presidente della Camera ristabilisca l'ordine sulla piazza di Montecitorio''. La richiesta viene dai capigruppo della maggioranza in Senato dopo l'aggressione in piazza Montecitorio al segretario del Ppi Pierluigi Castagnetti da parte dei manifestanti di Fi in piazza Montecitorio. ''Noi denunciamo con forza -dice il capogruppo del Ppi Leopoldo Elia- questa campagna d'odio e la ripresa d'una campagna di aggressione e di assalto alle regole democratiche''. Ma l'aggressione a Castagnetti e' stata smentita da Berlusconi: E' una totale montatura'', ha detto il leader di FI, e ''c'e' un filmato che lo dimostra''. Alla Camera, intanto, i i capigruppi della maggioranza hanno lanciato ''l'allarme'' per gli atteggiamenti ''incivili'' e ''irresponsabili'' di militanti e dirigenti di Forza Italia e hanno chiesto l'intervento dei presidenti delle Camere. L'atmosfera e' diventata tesa anche dopo le affermazioni del capogruppo di FI La Loggia che ha parlato di ''colpo di Stato''.

Roma. ''Mi sembra una cosa che non sta ne' in cielo ne' in terra''. Cosi' Gianfranco Fini, conversando con i cronisti a Montecitorio, commenta le indiscrezioni su un presunto accordo sottoscritto da un notaio tra Fi e Lega. ''Per quanto mi riguarda -aggiunge il leader di An- non ho sottoscritto ne' sottoscrivero' alcun documento''. ''Certo -ammette Fini- il fatto che la Lega non parli piu' di secessione e voglia cambiare il proprio nome sono dei segnali incoraggianti e positivi. Ecco perche' sarannno i singoli segretari regionali di An al Nord a stabilire, in piena autonomia, modalita' di accordi, che, pero', saranno sempre e comunque di natura regionale. Non esiste alcun accordo politico generale con il Carroccio''. Ma, intanto, Bossi ha fatto sapere: ''Stiamo stringendo i tempi, in linea di massima si potrebbe dire che l'accordo con il Polo e' raggiunto''.

Roma. Il Trifoglio aderisce al comitato per il 'no' al referendum contro la quota proporzionale nella legge elettorale. In una dichiarazione congiunta, Enrico Boselli dello Sdi, Giorgio La Mlafa del Pri ed Angelo Sanza dell'Upr affermano tra l'altro che ''la lotta contro il referendum elettorale e' un grande impegno civile e politico per la democrazia e la liberta'''. Sempre il Trifoglio ha invece annunciato che si asterra' sulla legge sulla par condicio. ''Non ci sono le condizioni politiche -ha detto Crema- per andare oltre l'astensione''.

Roma. Federazione, elezioni regionali e politiche, referendum, par condicio. E' Pierluigi Castagnetti, come padrone di casa, a leggere l'ordine del giorno della riunione dei segretari, ieri sera a piazza del Gesu'. Subito 'rimpolpato' da Clemente Mastella che ha posto il problema della Rai: ora il vertice Rai e' effetto dell'intesa Ds-An, ma non c'e' spazio per tutti e questa situazione deve finire, ha messo subito in chiaro il leader dell'Udeur, spalleggiato da Grazia Francescato e dal rappresentante di Lamberto Dini, l'eurodeputato Pino Pisicchio. La riunione si e' conclusa con la nascita del coordinamento permanente dei segretari.

Roma. L'euro si allontana un po' dalla parita' con il dollaro e si riprende con piu' vigore sullo yen. La moneta unica europea e' stata scambiata a 1,0019 dollari contro i 1,0008 dollari di ieri e a 106,04 yen contro i 105,69 yen precedenti. La Borsa ha chiuso in rialzo con l'indice Mibtel a piu' 0,75 pc a quota 28.402 e il Mib30 che recupera lo 0.95 pc a quota 42.077 punti. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)