NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO
NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO

Vienna. Le sanzioni della Ue contro l'Austria potrebbero rivelarsi un ''grave errore tattico'' per Bruxelles. Lo ha affermato il leader liberalnazionale Joerg Haider, che ha indirettamente minacciato il ricorso al veto in sede comunitaria. Haider ha ricordato che nel processo decisionale dell'Unione vige ancora il principio dell'unanimita'. Gli altri 14 governi hanno dunque bisogno del consenso austriaco, ha sottolineato Haider, e ''noi, piccolo Paese sottoposto ad una pressione indebita, intendiamo far valere il nostro diritto di concorrere alle decisioni''.

Vienna. ''D'Alema deve fare attenzione a quello che dice, perche' proviene da quella sinistra estrema che e' stata per molto tempo all'angolo della scena politica'''. Lo ha detto Joerg Haider in un'intervista a un quotidiano italiano. ''Il partito comunista italiano ha simpatizzato con i partiti fratelli nell'Europa dell'Est durante il regime sovietico. Mi sembra che i i popoli di quei paesi, quanto a diritti umani, non se la passassero molto bene. Penso che D'Alema - ha affermato Haider - farebbe meglio a far pulizia in casa sua, anziche' giudicare altri partiti fuori dall'Italia''.

Vienna. Contestazioni violente, la scorsa notte, contro il nuovo governo austriaco, che vede per la prima volta la partecipazione del partito di Haider. Estremisti di sinistra hanno compiuto atti vandalismo nel centro storico di Vienna e si sono scontrati con la polizia, che ha usato manganelli e idranti per disperdere i dimostranti. Numerosi agenti sono stati feriti dal lancio di sassi e bottiglie, gli incidenti si sono prolungati per tutta la notte. Manifestazioni anche davanti alla sede del partito liberalnazionale. Negli scontri sono rimasti feriti oltre trenta poliziotti.

Vienna. I partner europei devono domandarsi, alla luce delle violenze degli estremisti a Vienna, nella scorsa notte, se siano veramente stati adottati i mezzi piu' opportuni per manifestare le loro preoccupazioni sull'Austria. Lo ha affermato il nuovo cancelliere Wolfgang Schuessel, secondo il quale e' necessaria una fase di riflessione su quanto e' accaduto in seno all'Ue circa il nuovo governo austriaco. Schuessel ha definito le sanzioni annunciate dalla Ue ''una mazzata preventiva'' decisa precipitosamente.

Vienna. ''Sono convinto che bisogna prendere molto sul serio le preoccupazioni dei Paesi a noi vicini''. Lo ha detto l'arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn in riferimento all'arrivo al governo del Fpoe di Haider. ''Dobbiamo mostrarci molto sensibili a queste pressioni e proteste, perche' noi austriaci non possiamo prendere un facile congedo dal passato'', ha aggiunto Schonborn. ''L'importante e' che l'Europa non ci isoli''.

Berlino. L'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl ha affermato di non essere stato a conoscenza dei conti bancari segreti della Cdu in Svizzera. Parlando alla tv tedesca, Kohl ha ribadito la volonta' di non fare i nomi dei finanziatori segreti della Cdu e si e' detto pronto a testimoniare anche subito davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta sui finanziamenti illegali alla Cdu.

Pechino. Clamorosa sfida della setta Falun Gong al regime di Pechino. Centinaia di membri del movimento proibito hanno inscenato una dimostrazione in piazza Tienanmen in occasione del Capodanno cinese. Trecento di loro sono stati arrestati. (segue)

(Sin-Xio/Gs/Adnkronos)