D'ANNUNZIO: APERTE LETTERE A BACCARA, ECCO I SEGRETI VITTORIALE (4)
D'ANNUNZIO: APERTE LETTERE A BACCARA, ECCO I SEGRETI VITTORIALE (4)

(Adnkronos) - Nel periodo di Fiume, quando D'Annunzio guido' l'esperienza politico-militare della Reggenza del Carnaro, il ritmo delle lettere alla Baccara era quotidiano. Con il trasferimento sul lago di Garda la loro relazione amorosa continuo' intensa anche a livello epistolare. Risulta assiduo anche il coinvolgimento dell'amante in tutti i lavori quotidiani per l'allestimento della residenza del Vittoriale. Luisa si occupava dell'arredamento, della spesa giornaliera, del ricevimento degli ospiti. E' stato ritrovato, ad esempio, in allegato a una lettera, lo schema di un menu' autografo del poeta predisposto per un pranzo con Mussolini, il quale viene trattato quasi con sufficienza ed ironia. La Baccara era anche la confidente del Vate per le questioni letterarie: a lei sottoponeva i suoi manoscritti, chiedeva consigli e regalava spesso le ultime pagine delle opere.

Particolarmente interessanti sono anche i telegrammi. Specialmente a partire dagli anni Venti, D'Annunzio favorira' - forse per disfarsi di una presenza non sempre gradita - i viaggi di Luisa, spendendo per lei fiumi di denaro per mantenere i suoi soggiorni a Cortina d'Ampezzo, Salsomaggiore Terme, Venezia o Milano. Nelle lettere non mancano infine accenni a scenate di gelosia e molte novita' sulle donne che frequentavano il Vittoriale negli anni Trenta.

(Sin-Xio/Pn/Adnkronos)