PSICOANALISI: E' MORTO GRANOFF, GRANDE STUDIOSO DI FREUD
PSICOANALISI: E' MORTO GRANOFF, GRANDE STUDIOSO DI FREUD
FU TESTIMONE PRIVILEGIATO DEL 'DRAMMA' DI JACQUES LACAN

Parigi, 5 feb. - (Adnkronos) - Il mondo della psicoanalisi ha perso uno degli ultimi testimoni della grande e controversa stagione di Jacques Lacan: all'eta' di 75 anni, dopo una lunga malattia, e' morto a Neuilly sur Seine (Francia) Wladimir Granoff, uno dei maggiori studiosi della 'saga freudiana'. Nato nel 1924 da una famiglia di ebrei esuli russi, Granoff scopri' del tutto casualmente il pensiero di Sigmund Freud intorno al 1942, negli scantinati della biblioteca municipale di Nimes, dove si era rifugiato con i suoi genitori durante l'occupazione nazista della Francia. Dopo la laurea in medicina si oriento' verso la psicoanalisi. Tra il 1953 e il '63 fu, con Serge Leclaire e Francois Perrier, uno dei principali protagonisti di uno dei momenti piu' drammatici della storia della psicoanalisi francese: la separazione di Jacques Lacan dall'Associazione psicoanalitica internazionale. Nel 1964, quando Lacan fondava la Scuola freudiana di Parigi, Granoff partecipo' alla nascita dell'Associazione psicoanalitica di Francia, che segno' di fatto il suo distacco dal maestro, anche se con lui non ci fu mai rottura.

Granoff e' considerato uno dei maggiori storici delle teorie di Freud della seconda meta' del Novecento, sulle quali ha scritto fondamentali testi. Lo psicoanalista e' stato, tra l'altro, il principale organizzatore di un importante congresso storico ad Amsterdam (1960) incentrato sulla questione della sessualita' femminile, a cui ha dedicato diverse pubblicazioni. Su questo tema, in collaborazione con Perrier, scrisse in seguito un saggio che fece epoca: ''Il desiderio e le donne'' (1979). Importanti anche i suoi studi sulla telepatia nell'opera freudiana, raccolti in volume pubblicato dalle edizioni universitarie francesi nel 1983.

(Sin-Xio/Rs/Adnkronos)