CINA: LA ROBINSON A PECHINO DENUNCIA AGGRAVARSI VIOLAZIONI
CINA: LA ROBINSON A PECHINO DENUNCIA AGGRAVARSI VIOLAZIONI

Pechino, 2 mar. - (Adnkronos/Dpa) - Il commissario dell'Onu per i diritti umani, la signora Mary Robinson, in visita a Pechino ha denunciato il pesante deterioramento registrato negli ultimi due anni della situazione dei diritti umani in Cina. ''Sono preoccupata dell'aggravarsi della situazione in tre aree fondamentali: liberta' di religione, di espressione e di associazione'', ha detto la Robinson al termine dell'incontro con il vice premier cinese Qian Qichen e con il ministro degli Esteri, Wang Guangya. Il commissario dell'Onu ha citato casi di arresti di membri del partito democratico cinese e del movimento del Falun Gong entrambe dichiarati fuorilegge da Pechino.

''E' importante evidenziare singoli casi -ha continuato la Robinson- nel cuore dei diritti umani vi e' una singola vittima, un singolo difensore dei diritti umani che ha visto violati i propri diritti''. Consapevole del fatto di aver suscitato critiche da parte della leadership cinese, la Robinson ha tenuto a sottolineare che per il ruolo che ricopre deve parlare pubblicamente di cio che la ''preoccupa anche se non facilita il dibattito, il diaologo tra le parti''.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhu Bangzhao, ha riferito che i diritti umani fondamentali del popolo cinese sono sempre stati protetti. ''Il popolo cinese e' soddisfatto della situazione e questo deve essere riconosciuto dalla comunita' internazionale'', ha detto ancora Zhu. (segue)

(Ses-Tao/Pn/Adnkronos)