IRAQ: NON LO UMILIEREMO, ASSICURA BLIX
IRAQ: NON LO UMILIEREMO, ASSICURA BLIX

New York, 2 mar. (Adnkronos)- La nuova Commissione delle Nazioni Unite di Monitoraggio, Verifica ed Ispezione (Unmovic) esige dall'Iraq l'''accesso illimitato'' ai siti oggetto del processo di disarmo, ma non intende in alcun modo ''umiliare'' Baghdad. Questa la linea tracciata dal capo dell'Unmovic, lo svedese Hans Blix, nel giorno del suo formale insediamento al Palazzo di Vetro di New York. ''L'Iraq non e' un Paese sotto occupazione -ha sottolineato il 71enne ex direttore dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) di Vienna- Non si puo' continuare per sempre a cercare di prendere in contropiede le autorita' locali. Gli ispettori non sono un esercito, un commando che puo' paracadutarsi sul posto e spianarsi sparando la strada verso il bersaglio''.

La nuova linea di Blix, piu' morbida rispetto ai predecessori Rolf Ekeus e Richard Butler, i capi della disciolta Commissione speciale Unscom (1991-98), mira ad ammorbidire l'opposizione di Baghdad alla ripresa del processo di disarmo, sospeso dai bombardamenti anglo-americani dell'operazione ''Desert Fox'' (16-19 dicembre 1998). Ma, come rileva il ''Washington Post'', il presidente iracheno Saddam Hussein sembra solo interessato all'insediamento del futuro presidente americano il 20 gennaio del 2001, quando potra' dire di essere sopravvissuto a George Bush e Bill Clinton. La stessa ''Central Intelligence Agency'', in una recente informativa al Congresso di Washington, ha riconosciuto che le chances degli oppositori iracheni finanziati dalla Cia di far fuori il ''rais'' di Baghdad nel giro dei prossimi anni sono ridotte al 10-15 per cento.

(Nul/Gs/Adnkronos)