ISRAELE: RESA DEI CONTI DOPO LO ''SCHIAFFO'' A BARAK
ISRAELE: RESA DEI CONTI DOPO LO ''SCHIAFFO'' A BARAK
HA'ARETZ, ''UNA COALIZIONE, DUE GOVERNI''

Gerusalemme, 2 mar. (Adnkronos)- C'e' tensione nel governo israeliano dopo l'umiliazione subita ieri alla Knesset dal primo ministro Ehud Barak, che ha visto i deputati di tre dei partiti della coalizione votare assieme all'opposizione per alzare il quorum previsto per il referendum sull'eventuale accordo di pace con la Siria. I ministri di Una Israele -la lista a maggioranza laburista guidata da Barak- hanno messo sul banco degli accusati il ministro della Pubblica Istruzione Yossi Sarid, reo di essere troppo intransigente con gli alleati ultraortodossi dello Shas, i quali si sarebbero cosi' vendicati. Ma il problema e' forse anche piu' ampio: lo stesso quotidiano Ha'aretz, che ha rivelato la fronda contro Sarid, si chiede se ormai all'interno del governo non vi siano due coalizioni: ''il governo Barak'' e il ''governo Netanyahu''.

Contro il governo, raccogliendo l'appello del deputato del Likud Silvan Shalom, hanno votato infatti i deputati dei tre partiti della coalizione che in passato facevano parte dell'esecutivo di Benyamin Netanyahu: l'Yisrael Ba'aliya degli immigrati russi, gli ultraortodossi dello Shas e il Partito Nazional Religioso (Nrp), portavoce degli interessi dei coloni. (segue) (Civ/Zn/Adnkornos)

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