MOZAMBICO: 'SALVO BIMBI PRENDENDOLI AL VOLO PER LA COLLOTTOLA'
MOZAMBICO: 'SALVO BIMBI PRENDENDOLI AL VOLO PER LA COLLOTTOLA'
PARLA UN PILOTA DI ELICOTTERO

Palmeira (Mozambico), 2 mar. (Adnkronos)- Bimbi acchiappati per la collottola sul pelo dell'acqua, un uomo tirato su con una corda con bambini aggrappati su tutto il corpo, la fatica di ore e ore di volo, la consapevolezza di scegliere chi potra' vivere e chi rischia di morire. Cosi' Slade Thomas, 35 anni, pilota di elicottero sudafricano, ha raccontato al Times di Londra la sua terribile lotta contro il tempo per salvare il maggior numero di vite possibile nel Mozambico colpito dalla peggiore inondazione degli ultimi 50 anni. Gli elicotteri sono l'unico mezzo per salvare la vita di migliaia di persone, che hanno trovato rifugio sugli alberi e i tetti delle case.

''Dobbiamo volteggiare sopra la cima degli alberi, o volare accanto con i portelloni aperti, fa paura con i rami che entrano dentro. Ma vediamo la gente trascinata via dall'acqua e questo e' il sistema piu' rapido''- racconta. ''Una volta abbiamo tirato su' 60 persone dall'acqua, la maggior parte bambini. I salvataggi in acqua sono Ok. Devi solo avere sangue freddo. Arrivi con l'elicottero a pelo dell'acqua, e li prendi per la collottola. Ne abbiamo salvati migliaia cosi'. A volte tocca decidere chi vivra' e chi morira', tutto quel che puoi fare e' salvare chi e' piu' vicino''. Ma la decisione piu' difficile e' quella di concludere la giornata: ''abbiamo dovuto andarcene da aree dove c'erano migliaia di persone su i tetti e sugli alberi. Ma se la benzina sta per finire e il sole per tramontare, sarebbe una follia restare''. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)