PINOCHET: AMNESTY, COLPO MORTALE ALLA SPERANZA DELLE VITTIME
PINOCHET: AMNESTY, COLPO MORTALE ALLA SPERANZA DELLE VITTIME
SCAGLIONE 'SI POSSONO TRARRE TRE LEZIONI'

Roma, 2 mar. - (Adnkronos) - ''Siamo davvero alla conclusione di una fase cruciale, nella vicenda Pinochet. Il ministro britannico Jack Straw ha sferrato un colpo forse mortale alla speranza delle vittime del regime di Pinochet di ottenere giustizia''. Cosi' Daniele Scaglione presidente della sezione italiana di Amnesty International ha commentato la decisione del ministro dell'Interno britannico Straw di non estradare l'ex dittatore cileno e lasciarlo libero di tornare in Cile.

''Non consentendo alcuna estradizione del generale cileno in pensione, il governo di Londra ha reso infatti estremamente improbabile che questi debba rendere conto di fronte ad un tribunale dei gravi reati di cui e' stato accusato -ha continuato Scaglione- da questa vicenda si possono trarre tre lezioni. La prima e' amara: esistono interessi oscuri di un governo e dell'altro che sono ancora oggi piu' importanti del rispetto dei diritti umani. Le motivazioni umanitarie, con le decisioni di Londra, non c'entrano nulla -ha detto ancora- nessuno voleva la testa di Pinochet, si pretendeva un giusto processo, in cui l'imputato avrebbe ottenuto il piu' alto standard di difesa. Ma, per qualche motivo che resta ignoto, il governo britannico si e' opposto a questa richiesta di civilta' e giustizia''.

Scaglione ha poi spiegato che la seconda lezione ci dice che occorre passare dalle chiacchiere ai fatti. ''Sono necessari strumenti di giustizia internazionale, da utilizzare in casi come questo, per impedire assurdi balletti di sentenze ed appelli, di decisioni e ricorsi -ha detto Scaglione- e che consentano di perseguire gli interessi di giustizia al di sopra di ogni altra considerazione. Il pensiero corre al Tribunale Penale Internazionale il cui statuto e' stato approvato a Roma nel luglio 1998, ma che a tutt'oggi ha ricevuto solo sette ratifiche sulle sessanta necessarie''. (segue)

(Ses-Tao/Rs/Adnkronos)