RUSSIA: BONNER CONTRO PUTIN, ATTUA ''NEO STALINISMO''
RUSSIA: BONNER CONTRO PUTIN, ATTUA ''NEO STALINISMO''
VICINA UNA RIVOLTA DISTRUTTIVA, A RISCHIO PAESI VICINI

Mosca, 2 mar. (Adnkronos) - Prime manifestazioni critiche contro Vladimir Putin in Russia, dove fino a ora hanno prevalso i sondaggi che vedono il delfino di Eltsin appoggiato da oltre il 50 per cento della popolazione. Il caso di Andrei Babitsky, il giornalista di Radio Liberta' arrestato in Cecenia, detenuto nel famigerato campo filtro di Chernozkhovo, ceduto a una milizia cecena, riarrestato nel Daghestan e infine lasciato tornare a Mosca, dove si trova in liberta' condizionata, con l'accusa di possesso di documenti falsi, ha catalizzato le prime forme di protesta contro Putin, accusato di autoritarismo sempre meno velatamente.

Elena Bonner, la vedova del dissidente Andrei Sakharov, ha denunciato il tentativo di Putin di instaurare ''un neo stalinismo''. Il quotidiano in lingua inglese Moscow Times, ha dato voce a Bonner e all'ex dissidente Sergei Kovalyov, (commissario per i diritti umani del Cremlino allontanato dall'incarico durante la prima guerra in Cecenia), che denunciano i pericoli di una conferma di Putin al Cremlino e invitano ''il mondo democratico'', ''a rivedere i suoi rapporti con la Russia''. (segue)

(Tel/Pe/Adnkronos)