SERBIA: BELGRADO, L'OCCIDENTE INFILTRA L'UCK
SERBIA: BELGRADO, L'OCCIDENTE INFILTRA L'UCK

Belgrado, 2 mar. - (Adnkronos/Dpa) - Belgrado accusa l'Occidente di infiltrare ''terroristi'' albanesi nella Serbia meridionale. Il vicepremier jugoslavo Nikola Sainovic, membro dell'esecutivo del Partito socialista del presidente Slobodan Milosevic, ha denunciato che esistono ''chiare prove'' che i paramilitari albanesi attivi a Presevo, Medvedja e Bujanovac sono membri del Corpo di Protezione del Kosovo (Kpc), milizia paramilitare erede dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (Uck), infiltrati in Serbia ''dai loro alleati occidentali''. Secondo Sainovic, incriminato insieme a Milosevic dal Tribunale Internazionale dell'Aja, il Kpc sarebbe stato costituito dalla Nato ''per provocare i non-albanesi dentro e fuori il Kosovo'' e ''per uccidere e accusare la vittime''. Belgrado si riserva quindi di rispondere ''secondo la legge e nell'interesse dei cittadini''.

(Nul/Zn/Adnkronos)