ULSTER: ARMI DAI BALCANI ALL'IRA 'REALE'
ULSTER: ARMI DAI BALCANI ALL'IRA 'REALE'
TIMORI PER UNA NUOVA OFFENSIVA

Belfast, 2 mar. (Adnkronos)- Consistenti partite di armi sarebbero arrivate in questi ultimi mesi attraverso i Balcani ai terroristi della Real Ira, la fazione degli irriducibili dell'esercito nordirlandese. A lanciare l'allarme i capi della sicurezza britannica che temono una nuova campagna di sangue nella provincia non solo sulla base delle informazioni raccolte dall'intelligence, ma anche dinanzi alla quantita' e al tipo di materiale bellico sequestrato recentemente dai loro uomini.

Proprio ieri a Co Tyrone, in Ulster, nei pressi della caserma del terzo battaglione del reggimento dei paracadutisti, e' stato rinvenuto un lanciarazzi di fabbricazione russa, molto probabilmente acquistato, secondo gli esperti, sul mercato nero jugoslavo per 500 sterline, pronto per l'uso, con scritte cirilliche su un lato, che sarebbe una versione moderna dello Rpg-7, una delle armi piu' letali in possesso degli estremisti dell'Ira. Un esemplare, molto simile allo Rpg-18, sequestrato dalla polizia irlandese in un blitz messo a segno lo scorso ottobre e di chiara provenienza esteuropea, nel corso del quale furono rinvenute anche contenitori pieni di una varieta', finora sconosciuta, di Semtex. Lo stesso tipo di quello scoperto dagli artificeri nella base di Ballykelly, a Co Londonderry, obiettivo, lo scorso venerdi', di un fallito attentato.

Tutti segnali questi che per gli 007 sia britannici che irlandesi fanno presagire un ritorno alle violenze senza la formale dichiarazione della fine del cessate il fuoco dichiarata quattro giorni dopo la strage di Omagh, nella quale nell'agosto del 1998 morirono 29 persone.

(Raf/Pe/Adnkronos)