COMM.STRAGI: MANTICA POLEMICO CON SPATARO PER VICENDA MONTENEVOSO
COMM.STRAGI: MANTICA POLEMICO CON SPATARO PER VICENDA MONTENEVOSO

Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - ''E' inutile strapparsi le vesti e accusare la Commissione Stragi di depistaggi, se poi non si risponde alle domande piu' semplici''. Deluso e anche un po' indignato si dice il sen. Alfredo Mantica di An, membro della Commissione Stragi, dopo le ultime dichiarazioni di Armando Spataro, magistrato e membro del Csm, a proposito della pistola rinvenuta nel borsello trovato a Firenze nel luglio '78 e dal quale si sarebbe arrivati alla scoperta del covo br di via Montenevoso a Milano. ''E' curioso e grave -dice il sen. Mantica- che oggi, ventidue anni dopo, il dott. Spataro affermi che la pistola Beretta mod. 81 trovata in quel borsello 'forse era stata rubata'''. ''E' grave -continua- perche' e' la riprova che su quell'arma non si vuol dire tutta la verita'. Ed e' curioso -aggiunge- perche' il dott. Spataro dovrebbe essere a conoscenza del rapporto del dicembre '78 con il quale i carabinieri chiarivano all'autorita' giudiziaria che la pistola faceva parte di uno stock destinato alla Giordania e per quelle armi non risultano agli atti denunce di furto o di smarrimento''.

Il sen. Mantica, che gia' nei giorni scorsi ha presentato un'interpellanza parlamentare sulla vicenda, chiede che vengano acquisiti dalla Commissione Stragi tutti gli atti di vigilanza svolti dai servizi di sicurezza militari su quell'arma e piu' in generale sulle altre partite di pistole Beretta dirette presumibilmente nel periodo del sequestro Moro in Giordania al fine di capire su quali criteri il Sismi concesse i nullaosta previsti dalla legge, pur sapendo fin dal giugno '77 che le soceita' destinatarie risultavano inesistenti''.

(Com/Pn/Adnkronos)